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Il sacro all’epoca della crisi

Roma, 26 - 31 luglio 2022

Casa “La Salle” - via Aurelia, 472

Roma (Italia)

Si propone una riflessione sui concetti di sacro e di crisi. Innanzitutto: l’annunciata eclissi del sacro, che avrebbe ceduto il passo ad una società sempre più secolarizzata, si è poi realmente verificata? O possiamo invece constatare la sopravvivenza di molte delle sue manifestazioni più profonde in contesti talvolta distanti dai centri più istituzionalizzati delle religioni ufficiali? Quasi che il sacro acquisisse nell’esilio e nella crisi le qualità di una sua maggiore forza ed autenticità. Se lo pensiamo come il fondamento irriducibile che universalmente non smette mai di orientare le nostre esistenze umane, al di là di ogni mutevole e transitoria contingenza storica, potremmo sorprenderci di trovarlo «nascosto nelle oscurità dell’inconscio, nei riti del folklore popolare, nei ricordi ancestrali che continuano a sopravvivere lontani dai bagliori delle realtà metropolitane: a guidare i processi di trasformazione, metterci in contatto con il cosmo o dare voce all’emotività profonda». Attraverso la clinica psicoanalitica, la ricerca antropologica, la riflessione teologica e filosofica potremmo allora testimoniare la sua presenza in una molteplicità di forme che irrompono nelle condizioni di malessere e di sofferenza, quando più urgente e insopprimibile si fa il bisogno di dare un significato a ciò che sembra privo di senso. In una parola, nella crisi.